Protezione solare

Gli effetti del sole

Con l’arrivo dell’estate inizia ad aumentare il desiderio di esporsi al sole. Il sole ha numerose proprietà benefiche per il nostro organismo: stimola l’organismo a produrre vitamina D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa; aumenta le difese immunitarie; ha effetti positivi sul buon umore e migliora gli stati di depressione; aiuta nella guarigione dalla psoriasi; regola la produzione di ormoni, tra questi la melatonina regolando il ritmo sonno-sveglia. I benefici che il sole apporta sono spesso correlati a possibili danni dati da un’esposizione eccessiva senza le dovute precauzioni in termini di protezione e preparazione. I raggi solari sono, infatti, tra i primi responsabili dell’invecchiamento precoce della nostra pelle. Molto dipende dalla quantità e dalla qualità di melatonina presente nella pelle, che aiuterà a proteggere l’epidermide dai raggi UV. Un’errata esposizione ai raggi solari può determinare dei primi sintomi quali scottature, eritemi, rughe e macchie, fino a importanti alterazioni vascolari, morfologiche e al melanoma. La nostra pelle viene, infatti, aggredita dai radicali liberi liberati dai raggi UV in seguito ad esposizioni al sole lunghe e senza precauzioni.

Stress ossidativo e radicali liberi

Lo stress ossidativo, dato dai radicali liberi, determina importanti processi degenerativi:

  • la sintesi di collagene ed elastina è ostacolata con una conseguente perdita da parte dell’epidermide di elasticità e di capacità di rinnovarsi;
  • le difese immunitarie sono ridotte e aumenta l’infiammazione locale;
  • la proliferazione cellulare è incontrollata e i radicali liberi possono causare mutazioni a livello del DNA.

L’organismo è in grado di proteggersi dallo stress ossidativo indotto dai raggi UV con difese enzimatiche che inattivano i substrati e difese non-enzimatiche: gli antiossidanti. Gli antiossidanti sono in grado di bloccare le reazioni a catena innescate dai processi ossidativi contrastando efficacemente la formazione e l’azione dei radicali liberi. Oltre all’utilizzo di creme solari con adeguato fattore di protezione solare (SPF), può essere importante considerare l’integrazione con antiossidanti prima, durante e dopo il periodo di esposizione al sole. In questo modo si avrà un’azione più completa e costante nel tempo nel combattere i radicali liberi.

Quali antiossidanti

Un’alimentazione ricca di antiossidanti derivati da frutta e verdura, spesso non è sufficiente per contrastare il grave danno che i raggi ultravioletti possono provocare al nostro organismo.

Può quindi essere utile integrare con nutrienti specifici:

  • Vitamina E, Vitamine del gruppo B, Selenio e Zinco contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al mantenimento della corretta struttura cellulare dell’epidermide;
  • Vitamina C combatte lo stress ossidativo e interviene nella formazione del collagene;
  • Rame, oltre ad intervenire nel processo di protezione dai radicali liberi, ha una notevole importanza nei processi di cheratinizzazione della pelle e nel mantenimento della normale pigmentazione.


Per ultimi i Carotenoidi: Licopene e Betacarotene, precursore della Vitamina A. Sono entrambi potenti antiossidanti, in grado di catturare i radicali liberi, prevenendo forme tumorali, tra cui il melanoma. La vitamina A agisce a livello della cute influenzando la proliferazione e la differenziazione dei cheratinociti (le cellule che costituiscono l’epidermide). A livello del derma la vitamina A agisce determinando un aumento della produzione di collagene con un conseguente miglioramento del tono e dell’elasticità della pelle.

Alcuni consigli da tenere a mente per una salutare esposizione al sole:

  • Assumere almeno da un mese prima, durante e per il mese successivo all'esposizione ai raggi solari un integratore alimentare con antiossidanti.
  • Evitare l’esposizione ai raggi solari nelle ore più calde (h 12-15).
  • Utilizzare creme solari a elevato fattore di protezione e con filtri UVA e UVB. Ripetere l’applicazione delle creme solari ogni 2 ore o anche più frequentemente in caso di forte sudorazione o lavaggi (bagno o doccia)
  • Non esporsi al sole dopo aver assunto farmaci che possono creare fotosensibilità e non applicare prodotti che posso dare fotosensibilità (profumi, creme da massaggio, idratanti senza schermo solare, etc.)

 

Dott.ssa Paola Cagliero
Biologa Nutrizionista
paolacagliero@hotmail.it

 

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